GIULIA MANGONI: MERCATINO DI BOSCO, I TALISMANI FISCHIANTI

Mercatino Di Bosco: I Talismani Fischianti è un momento di esplorazione e approfondimento della mostra Nambur di Giulia Mangoni.
Il laboratorio, per bambini dai 7 ai 10 anni, si pone come un’introduzione ad alcune pratiche e tecniche tradizionali dell'artigianato ciociaro, terra natale dell’artista e luogo di ispirazione di alcune delle opere dedicate alla mitologia agricola e alle divinità dei boschi del territorio laziale.

Oggetto ricco di storia, da sempre magico, poetico, misterioso, di buon augurio, il fischietto veniva in passato donato ai bambini in un giorno di festa. Dalle molteplicità iconografiche e dai tanti significati allegorici, con aspetto zoomorfo o antropomorfo, il fischietto imita il canto degli uccelli, o il sibilo delle serpi all’arrivo della bella stagione, allontanando la cattiva sorte.

L’umile gioco è da secoli creazione della mano artigiana, spesso specializzata nella realizzazione di figurine appartenenti all’arte popolare e alla civiltà contadina, testimonianze di tradizioni e di radici culturali profonde che rischiano di sparire.

I bambini saranno guidati alla creazione di talismani fischianti personalizzati, usando, come punto di partenza, la forma tipica dell’uccellino. L’artista aiuterà ogni bambina/o a far uscire, attraverso la pittura sulla ceramica, un proprio desiderio che sarà riportato sul piccolo talismano propiziatorio. Un altro fischietto sarà invece pensato come dono per una persona scelta da ogni bambina/o. Nel corso del laboratorio i partecipanti approfondiranno la storia dietro a questi oggetti fantastici lavorando alla creazione di due libretti con spiegazioni illustrate.

Il valore storico, culturale, etico, folkloristico delle meravigliose terrecotte sonanti sarà così riscoperto e interpretato dai partecipanti, come sarà ritrovato il suo richiamo magico, in grado di evocare sorrisi gioiosi, arcaici e moderni di fanciulli e adulti.


Quando: sabato 12 novembre, h. 16.00 - 17.30
Dove: IUNO – via Ennio Quirino Visconti, 55 
Età raccomandata dei partecipanti: 7 – 10 anni
Numero dei partecipanti: massimo 15
Costo:​ € 12

Per iscriversi inviare un'email a: info@iunoiuno.it
  

Giulia Mangoni è un’artista italo-brasiliana la cui pratica ruota attorno all’etica del ritorno; è interessata a creare interventi orchestrati attraverso la lente della pittura al fine di decostruire nozioni di memoria e identità legate a specifiche geografie e comunità decentralizzate. Il suo lavoro si sviluppa attraverso modalità visive di narrazione personale, spesso frutto di un dialogo a più voci, le cui influenze, relazioni e contributi differenti aiutano a creare lavori che solidificano temporalmente questo processo di raccolta e disseminazione di conoscenze in continuo divenire. Attualmente, Mangoni continua ad approfondire la sua ricerca sul tema dell’appartenenza ad un territorio familiare attraverso la collaborazione con artigiani, agronomi e allevatori di specie autoctone, applicando le metodologie delle sue ricerche locali in terre Ciociare e partecipando a progetti in regioni diverse a contatto con il luogo e i suoi abitanti.
Nata nel 1991 a Isola del Liri, FR, Mangoni è cresciuta tra Italia e Brasile e ora è tornata a vivere e lavorare nella sua città natale. Mangoni ha un Foundation Degree in Art & Design presso la Falmouth University of the Arts (2011), una laurea in pittura (Hons) da City & Guilds of London Art School (2014) e un MFA dal programma SVA Art Practice a New York City, (2019). Negli ultimi anni, Mangoni ha partecipato a mostre a livello nazionale ed internazionale. Tra le personali: Una Boccata D’Arte, a San Lorenzo Dorsino, Trentino Alto Adige, un progetto di Fondazione Elpis, Galleria Continua e Threes Productions; Bits & Cream. Metabolizzazione d’Archivio, ArtNoble gallery, Milano; From the Island of Liri, Dreambox Lab, New York. Tra le mostre collettive: Ladder to The Moon, Monitor Gallery, Roma; VIVERE DI PAESAGGIO, APALAZZO gallery, Brescia; Zeitgeber (donatore di tempo), ArtNoble gallery, Milano; The New Abnormal, Straperetana, Pereto. Nel 2020 Mangoni ha partecipato al programma di borse di studio presso CASTRO Projects a Roma, con la borsa di studio Scovaventi Italian Fellowship.

 

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MERCATINO DI BOSCO: THE WHISTLING TALISMANS 

Mercatino Di Bosco: The Whistling Talismans is a time to explore and deepen Giulia Mangoni's Nambur exhibition.The workshop, for children ages 7 to 10, is an introduction to the traditional practices and techniques of the Ciociaria craftwork, the artist's birthplace and the site of inspiration for her works dedicated to the agricultural mythology and woodland deities of the Latium region.

An object rich in history, forever magical, poetic, mysterious, and of good omen, these whistles were given to children on holidays. With iconographic multiplicities and many allegorical meanings, having a zoomorphic or anthropomorphic appearance, the whistle imitates the singing of birds or the hissing of snakes at the arrival of good weather, warding off bad luck.

The humble toy has been a creation of the artisan hand for centuries, often specialized in the creation of figurines belonging to folk art and peasant civilization, which serve as evidence of these traditions and deep cultural roots that are at risk of vanishing.

Children will be guided in creating personalized whistling talismans, using, as a starting point, the shape of a bird. The artist will help each child bring out their own wish, painted on the small propitiatory talisman. Another whistle, will be intended as a gift for a person chosen by each child. During the workshop, participants will delve into the history behind these fantastic objects by working on the creation of two booklets with illustrated explanations.

The historical, cultural, ethical, and folkloric value of the marvelous rattling terracottas will thus be rediscovered and interpreted by participants, just as its magical appeal will be rediscovered, able to evoke joyful, archaic and modern smiles from children and adults alike.

 

When: Saturday, Nov. 12, 4 to 5:30 p.m.

Where: IUNO - via Ennio Quirino Visconti, 55 

Recommended age of participants: 7 - 10 years old

Number of participants: maximum 15

Cost: € 12.

To register send an email to:  info@iunoiuno.it 

 

Giulia Mangoni is an Italian-Brazilian artist whose practice revolves around the ethics of restitution; she is interested in creating interventions orchestrated through the lens of painting in order to deconstruct notions of memory and identity of specific geographies and decentralized communities. Her work is developed through visual modes of personal narrative, often resulting of a multi-voiced dialogue, where different influences, relationships and contributions help to create works that temporally solidify the process of gathering and disseminating knowledge. Currently, Mangoni works on the theme of belonging to a specific territory activating collaborations with artisans, agronomists and breeders of native species, employing the methodology developed through her research in Ciociaria and participating in projects in different regions in contact with the place and its inhabitants.
Born in 1991 in Isola del Liri, FR, Mangoni grew up between Italy and Brazil and has now returned to live and work in her hometown. Mangoni has a Foundation Degree in Art & Design from Falmouth University of the Arts (2011), a BA in painting (Hons) from City & Guilds of London Art School (2014) and an MFA from the SVA Art Practice program in New York City, (2019). In recent years, Mangoni has participated in exhibitions nationally and internationally. Solo exhibitions include Una Boccata D'Arte, in San Lorenzo Dorsino, Trentino Alto Adige, a project of Fondazione Elpis, Galleria Continua and Threes Productions; Bits & Cream. Metabolization of Archive, ArtNoble gallery, Milan; From the Island of Liri, Dreambox Lab, New York. Group exhibitions include: Ladder to The Moon, Monitor Gallery, Rome; LIVING OF LANDSCAPE, APALAZZO gallery, Brescia; Zeitgeber (donor of time), ArtNoble gallery, Milan; The New Abnormal, Straperetana, Pereto. In 2020 Mangoni participated in the fellowship program at CASTRO Projects in Rome, with the Scovaventi Italian Fellowship.