Fortiniana ’22

Un seminario in tre atti

a cura di Daniele Balicco


"Non so chi sono ma cerco di sapere chi sono stato, ossia quale rete di storia e di società mi sono trovato a vivere. L’angolo di mondo, che si chiama Italia, i rapporti fra la gente, fra gli analfabeti, gli studiati, la gente colta, le sinistre borghesi, i borghesi di sinistra, i nuovi veri irraggiungibili privilegiati, i mangiatori di uomini, diciamo, che incontro ogni giorno, ai quali sorrido affabilmente ed ai quali spero piaccia il mio lavoro… tutto questo cerco sì, di capirlo come posso” 

Franco Fortini, Ultimo dell’anno in Un giorno o l’altro,
Quodlibet, Macerata 2006, pp. 513-514

 

Franco Fortini è stato poeta, traduttore, saggista politico, giornalista, pubblicitario, romanziere, pittore. Marxista radicale, antistalinista e socialista eretico, il suo itinerario intellettuale resta, perfino a distanza di decenni, una delle più perspicaci lenti conoscitive sulle contraddizioni politiche che plasmarono l’Italia della Guerra Fredda e che ancora bloccano il nostro presente. 

Fortiniana ‘22 è un seminario in tre atti, pensato come un’introduzione generale al pensiero politico, alla poesia, all’arte di uno dei più lucidi e implacabili maestri del secondo Novecento italiano.


Programma

9 febbraio 17:30-19:00 
Memorie per dopo domani 
Con Lorenzo Pallini 
Proiezione del documentario di Lorenzo Pallini Franco
Fortini - Memorie per dopo domani
 (2021) e discussione.
Testi di Franco Fortini cantati da Ludovica del Castillo accompagnata alla chitarra acustica da Attilio Foresta Martin



16 febbraio 17:30-19:00
Sulla politicità della forma.
Arte e politica oggi a partire da Fortini.
con Luca Bertolo e Andrea D’Ammando



23 febbraio 17:30-19:00
Battaglie e idee
Lettura e discussione di pagine scelte di Franco Fortini.
con Andrea D’Ammando e la voce di Ludovica del
Castillo




I posti sono limitati, si prega di prenotare mandando una mail a info@iunoiuno.it specificando il giorno o i giorni in cui si desidera partecipare al seminario. 



Franco Fortini (Franco Lattes) nasce a Firenze il 10 settembre
1917. Dopo la guerra e l’esperienza partigiana nella Repubblica liberata di Valdossola, si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare come consulente per
l’Olivetti e per la casa editrice Einaudi. Sarà dal 1945 al 1947 una delle firme del Politecnico di Vittorini e, per tutti gli anni Cinquanta, uno dei corsivisti dell’Avanti! Uscito dal PSI nel 1957, dopo la breve esperienza di Officina, rivista diretta a Bologna da Pier Paolo Pasolini, Francesco Leonetti e Roberto Roversi, farà parte di Quaderni Rossi e Quaderni piacentini, due delle riviste più importanti della nuova sinistra italiana. Licenziato contemporaneamente da Olivetti e da Einaudi all’inizio degli anni Sessanta, Fortini inizia a lavorare come professore di scuola media superiore fino al 1971, quando vince la libera docenza all’Università degli Studi di Siena. In questi ultimi anni scriverà, fra gli altri, su Il Manifesto, sul Corriere della Sera, sull’Espresso. Dal giugno del 1992 la sua collaborazione con il supplemento domenicale del Sole 24 ore susciterà non poche polemiche a cui Fortini risponde con chiarezza: si può scrivere sull’inserto culturale del quotidiano di Confindustria solo se scrive contro la classe dirigente italiana. Muore a Milano il 28 novembre 1994.



Daniele Balicco è ricercatore in Teoria della letteratura presso
l’Università di Roma Tre. Il suo campo di ricerca si colloca a cavallo fra teoria critica (estetica, psicoanalisi e marxismo), letteratura e arte moderna.
Fra le sue pubblicazioni: Non parlo a tutti. Franco Fortini
intellettuale politico
 (Manifestolibri, 2006); Made in Italy e cultura. Indagine sull’identità italiana contemporanea (Palumbo 2016); Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo (Quodlibet2018). Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet
2021), Battles and Ideas. Franco Fortini’s Cold War Italy (Brill, London, in corso di pubblicazione). Fa parte del comitato scientifico del Centro Studi Franco Fortini di Siena. Collabora con il quotidiano
Il manifesto e con il blog «le parole e le cose». 

 

Lorenzo Pallini è un videomaker, fotografo, montatore, lavora da anni nel campo del documentario, anche come curatore di rassegne. Dal 2011 al 2018 resident videomaker per la galleria d'arte contemporanea“FuoriCampo”di Siena, curando documentazioni di mostre e installazioni di videoarte. Dal 2009 al2016ha fatto parte della società di produzione“Humans Artis”, con cui realizza tra l’altro il progetto di video partecipativo REACTION ROMA e cura il montaggio del documentario "A Theoretical Life". Assieme alla giornalista Elisabetta Galgani, fonda nel 2014 l’associazione culturale “Marmorata169”,che si propone d’indagare le trasformazioni urbane attraverso varie arti, partendo da un condominio nel quartiere Testaccio di Roma. Oggi porta avanti diversi progetti di collaborazione con imprese, associazioni e ONG, curando la parte fotografica e la comunicazione video.

 

Luca Bertolo (1968, Milano, IT) frequenta dal 1987 al 1992 il corso di laurea in Scienze dell’Informazione all’Università Statale di Milano dove comincia a scrivere una tesi di logica matematica. Nel frattempo segue altri corsi d’arte e lavora come illustratore. Dopo un soggiorno a Londra torna in Italia e nel 1998 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nello stesso anno si trasferisce a Berlino, dove vi risiede fino al 2005. L'artista vive e lavora in un piccolo borgo in Toscana.

Tra le mostre personali segnialiamo: CHI CI SALVA, Barriera, Torino (IT), Why Write? Why Paint?, SpazioA, Pistoia, (IT); Luca Bertolo, MART, Rovereto, (IT);  Se non qui dove (If not Here, Where?), organizzata da MAN, Gavoi, Ex Caserma, Nuoro, (IT); Everybody is always right, Arcade, London, (UK); If Anything, Marc Foxx Gallery, Los Angeles, (USA); A Painting Cycle, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, Nomas Foundation, Roma, (IT). Tra le mostre collettive segnaliamo: Le realtà ordinarie, a cura di Davide Ferri, Palazzo de' Toschi, Bologna (IT); Recto Verso, Fondazione Prada, Milano, (IT); Souvenir, a cura di Lucie Fontaine, Galerie Perrotin, Paris, (FR); Fig. 2: Natura Morta, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, GNAM, Roma, (IT); The Library of Babel / In and Out of Place, a cura di Anna-Catharina Gebbers, 176 / Zabludowicz Collection, London, UK.

Immagine:

Luca Bertolo, L’ospite ingrato, 2020 
Olio e acrilico su tela, 250 x 200 cm 

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Fortiniana '22

A Seminar in Three Acts

curated by Daniele Balicco

 

I don't know who I am but I try to know who I have been, that is, which history and society I have been part of: the corner of the earth which is called Italy; the relations between people, the illiterates, the studied, the cultured people, the left bourgeois, the bourgeois left, the new real unreachable privileged, the man-eaters I meet – so to say - every day, to whom I smile affably and whom I hope like my work... yes, I try to understand all this as much I can.



Translated from
Franco Fortini, Ultimo dell’anno in Un giorno o l’altro, Quodlibet, Macerata 2006, pp. 513-514



Franco Fortini was a poet, translator, political essayist,
journalist, advertiser, novelist, painter. Radical Marxist, anti-Stalinist and heretical socialist, his intellectual itinerary remains, even after decades, one of the most insightful lenses to investigate the political contradictions that shaped Italy during the Cold War and that still shape our present time.

Fortiniana '22 is a three-act seminar, conceived as a general introduction to the political thought, poetry and art of one of the most lucid and implacable masters of the second half of the twentieth century in Italy.



Programme

February 9 17:30 - 19:00
Memories for the Day after Tomorrow
With Lorenzo Pallini
Screening of the documentary by Lorenzo Pallini Franco Fortini - Memories for the day after tomorrow (2021) and
discussion.
Songs by Franco Fortini. Ludovica del Castillo, voice; Attilio Foresta Martin, acoustic guitar



February 16 17:30 -19: 00
On the Political Nature of Form 
Art and politics today, starting from Franco Fortini.
With Luca Bertolo and Andrea D’Ammando



February 23 17:30 - 19:00
Battles and Ideas
Reading and discussion of selected pages by Franco Fortini.
With Andrea D’Ammando and the voice of Ludovica del Castillo



Seats are limited, in order to book please send an email to info@iunoiuno.it specifying
the day or days in which you wish to participate. 



Franco Fortini (Franco Lattes) was born in Florence on 10 September, 1917. After the war and the partisan experience in the liberated Republic of Valdossola, he moved to Milan where he began working as a
consultant for Olivetti and for Einaudi. From 1945 to 1947 he will be one of the writers of the Politecnico by Vittorini and, throughout the 1950s, of the newspaper Avanti! After leaving the PSI in 1957, and the brief experience of Officina, a magazine directed in Bologna by Pier Paolo Pasolini, Francesco Leonetti and Roberto Roversi, he will be part of Quaderni Rossi and Quaderni Piacentini, two of the most important magazines of the new Italian left. Fired at the same time by Olivetti and Einaudi in the early 1960s, Fortini began working as a high school teacher until 1971, when he joined as lecturer the University of Siena.
In his last years he collaborated, among others, with Il manifestoCorriere della SeraEspresso. From June 1992, his collaboration with the Sunday supplement of the Sole 24 ore raised quite a few controversies to which Fortini answered: one can write in the cultural insert of the Confindustria newspaper only if he writes against the Italian ruling class. He died in Milan on November 28, 1994.



Daniele Balicco is researcher in Theory of Literature at the University of Roma Tre. His research field includes critical theory (aesthetics, psychoanalysis and Marxism) and its intersection with literature and modern art.

Among his publications: Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico (Manifestolibri, 2006); Made in Italy e cultura. Indagine sull’identità italiana contemporanea (Palumbo 2016); Nietzsche a Wall Street.
Letteratura, teoria e capitalismo
 (Quodlibet 2018). Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet 2021), Battles and Ideas. Franco Fortini's Cold War Italy (Brill, London, forthcoming).
He is part of the scientific committee of the Centro Studi Franco Fortini in Siena. He collaborates with the newspaper Il manifesto and with the blog le parole e le cose.


Lorenzo Pallini is a videographer, photographer, and editor. He has worked for years in the documentary field, and also as a curator of reviews. From 2011 to 2018, he was resident videographer for the FuoriCampo contemporary art gallery in Siena, taking care of documenting exhibitions and video art installations. From 2009 to 2016, he was part of the production company Humans Artis, with which he created the participatory video project REACTION ROMA and edited the documentary A Theoretical Life. Together with journalist Elisabetta Galgani, he founded the cultural association "Marmorata169" in 2014, which aims to investigate urban transformations through various arts, starting from a condominium in the Testaccio district of Rome. Today, he carries out various collaborative projects with companies, associations, and NGOs, responsible for photographic and video communication.

 

Luca Bertolo (1968, Milan, IT) studied Information Science from 1987 to 1992 at the Università Statale di Milano where he began writing a thesis on mathematical logic. At the same time, he attended courses on art and illustration. After a stay in London, he returned to Italy in 1998 and graduated from the Accademia di Belle Arti di Brera. That year he also moved to Berlin, where he resided until 2005. He now lives and works in a small village in Tuscany.

Selected solo exhibitions include: WHO SAVES US, Barriera, Torino (IT), Why Write? Why Paint?, SpazioA, Pistoia, (IT); Luca Bertolo, MART, Rovereto, (IT); Se non qui dove (If not Here, Where?), organized by MAN, Gavoi, Ex Caserma, Nuoro, (IT); Everybody is always right, Arcade, London, (UK); If Anything, Marc Foxx Gallery, Los Angeles, (USA); A Painting Cycle, curated by Cecilia Canziani and Ilaria Gianni, Nomas Foundation, Roma, (IT).  Selected group exhibitions include: Le realtà ordinarie, curated by Davide Ferri, Palazzo de' Toschi, Bologna (IT); Recto Verso, Fondazione Prada, Milano, (IT); Souvenir, curated by Lucie Fontaine, Galerie Perrotin, Paris, (FR); Fig. 2: Natura Morta, curated by Cecilia Canziani and Ilaria Gianni, GNAM, Roma, (IT); The Library of Babel / In and Out of Place, curated by Anna-Catharina Gebbers, 176 / Zabludowicz Collection, London, UK



Image:

Luca Bertolo, The Ungrateful Guest, 2020
Oil and acrylic on canvas, 250 x 200 cm